Shopping Cart
Your Cart is Empty
Quantity:
Subtotal
Taxes
Shipping
Total
There was an error with PayPalClick here to try again
CelebrateThank you for your business!You should be receiving an order confirmation from Paypal shortly.Exit Shopping Cart

        Bed and breakfast      Antico Casale


I Nostri Dintorni

I Nostri Dintorni

Borghi d'Italia... PITIGLIANO

Posted on July 24, 2019 at 6:45 PM

Pitigliano si presenta in uno scenario da fiaba, ergendosi su un promontorio delimitato da valli verdissime solcate dai fiumi Lente e Meleta. Le alte pareti di tufo, aperte da mille caverne e case-torri, esaltano le qualità di un’urbanistica tipicamente medievale. La forma stessa del paese, disegnata dalle case costruite sopra un blocco di tufo in verticale sullo strapiombo, rendono quasi superflua la cinta delle mura, anche se non mancano belle strutture militari come il trecentesco palazzo degli Orsini.

Per chi la visiti è facile ammirare la magia e il fascino di Pitigliano passeggiando tra gli antichi vicoli e, soprattutto, visitando il famoso ghetto ebraico. Lo splendido borgo è infatti passato alla storia come la “Piccola Gerusalemme” per la numerosa e attivissima comunità ebraica che dal XV secolo vi si stabilì.

Oggi, dopo importanti opere di recupero, è tornata disponibile per il culto e visitabile la Sinagoga. Chi la visiti potrà accedere attraverso un suggestivo percorso anche al Cimitero ebraico, al forno dove si cuoceva il pane azimo, alla cantina scavata nel tufo dove si produceva il vino kasher, alla macelleria, al bagno di purificazione e alla tintoria.

Altra caratteristica di Pitigliano sono le grotte e le tombe etrusche scavate nel tufo, alcune delle quali tuttora utilizzate come cantine per la conservazione e la stagionatura dei vini. Pitigliano, infatti, è nota al turismo enograstronomico per la sua rigogliosa produzione vinicola. Le vigne di questa zona fertilizzate dal tufo vulcanico e da un humus vecchio di millenni, producono uno dei più pregiati vini bianchi italiani: il Bianco di Pitigliano - fra i primi a fregiarsi della denominazione DOC.




Categories: Toscana

Post a Comment

Oops!

Oops, you forgot something.

Oops!

The words you entered did not match the given text. Please try again.

0 Comments